Il quadro in mostra all’Istituto degli Innocenti nell’ambito di
umaneXXImo. Rassegna dell’arte giovane di Firenze.

Мысленная перспектива Olio, orone e grafite su tela di lino, 100x160, 2009, Valerio Giovannini
Мысленная перспектива significa “prospettiva mentale”.
Con questo collage pittorico propongo una ricomposizione prospettica
di tre immagini fotografiche su un fondo dorato.
Il dipinto si richiama all’arte sacra medievale delle icone dei santi
e all’invenzione rinascimentale della prospettiva.
Questi due elementi, però, vengono ribaltati nel loro senso più profondo:
l’oro diviente la ricchezza materiale del presente che incornicia tre figure di giovani
valorizzando una dimensione pittorica atemporale;
la prospettiva (che nasce dalla ricomposizione al computer delle tre immagini)
non segue la legge matematica individuata dall’Alberti, ma quella di una costruzione
mentale che tenta di avvicinarsi, per approssimazione, alla percezione umana della realtà.
Una realtà che diviene comprensibile solo attraverso le pennellate e il valore del gesto
che interpretando il presente pre-vede il futuro.
Il titolo (in russo per un’esposizione in Italia) allude poi
alla problematica della trasmissione del Senso
che ogni autore, in modo consapevole o no, mette nel suo lavoro.
La ragazza al centro del dipinto che legge la “Lettera sulla felicità” di Epicuro
avanza infine l’ipotesi che la felicità sia, in ultima istanza, un concetto spaziale.