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Il video di Malna Turan

Suplu. Musica Etrusca

 

Suplu. Musica Etrusca

Suplu. Musica Etrusca

 

 

In occasione della mostra “Malna Turan. Archetipi contemporanei” è in programma, domenica 2 agosto alla Fortezza di Girifalco di Cortona “Suplu. Musica etrusca”.

L’esposizione, che è stata prorogata fino al prossimo martedi 4 agosto 2009, presenta i lavori di Valerio Giovannini ispirati dalla suggestione di riscoprire segni, simboli e archetipi della civiltà etrusca. In mostra circa 80 opere tra stampe, matrici, oli su tela e sculture polimateriche, frutto di un percorso di studio e di ricerca semiotica sullo straordinario patrimonio di conoscenza e cultura della civiltà Etrusca.

A Cortona meglio che altrove si può avvertire quanto la conoscenza antica sia speculare al presente: lo arricchisca di senso e ci aiuti a ritrovare una storia più consapevole della nostra vita inserendola nella storia antica del mondo. E proprio seguendo il fil rouge della mostra, il musicista Federico Riondino ha pensato a una performance musicale che punta a riscoprire il fascino del mondo sonoro degli Etruschi, un popolo che dava grandissima importanza all’elemento musicale come testimoniano numerosissimi affreschi, vasi e reperti archeologici. Per gli Etruschi infatti la musica non era soltanto collegata alla danza e alla mimica delle grandi celebrazioni religiose ma accompagnava anche i singoli momenti del rito e le azioni della vita pubblica e privata, come le gare sportive, la caccia e la preparazione dei banchetti.

Così, tra le suggestive quinte architettoniche, le stanze e i saloni della Fortezza di Girifalco, assieme ai panorami della Val di Chiana e del lago Trasimeno che si spalancano alla vista dai bastioni, le note di Riondino e i dipinti di Giovannini si uniranno nel tentavito di riportare alla memoria la dimensione del sacro dell’arx etrusca (l’acropoli di Cortona che giace sotto le fondamenta della Fortezza) facendo ri-vivere la poderosa attualità quotidiana della cultura degli Etruschi, che, tra l’altro, erano “sicuramente più spensierati dei Latini, più libertari in tutto e per tutto” come ha recentemente scritto Philippe Daverio.

Per questo evento, Federico Riondino suonerà delle melodie alla chitarra su una base di suoni della natura e delle metropoli. A seguire è anche prevista una Jam Session musicale che cercherà di catturare la viva energia del luogo.

 

Questo il programma dell’iniziativa:

 

Ore 16,00 Esibizione live di Federico Riondino

Ore 17,00 Jam Session aperta a tutti

Ore 18.00 Visita guidata alla mostra a cura di Valerio Giovannini